Il grande mistero dei Monti Bucegi in Romania.

tunnel_romania-300x258Nell’estate del 2003, in una zona inesplorata dei Monti Bucegi, Romania, una sezione del Servizio di intelligence romena, la SRI, il dipartimento, con l’aiuto della squadra Zero, fece una scoperta molto significativa, che avrebbe potuto cambiare completamente il destino dell’umanità.
Le pressioni monumentali degli Stati Uniti esercitate sul governo della Romania in capo a questa scoperta non furono rese note al mondo, portando così ad un accordo temporaneo tra i due paesi e una cooperazione scientifica e militare inusuale. La situazione venne ulteriormente complicata dopo l’interferenza brutale dagli Illuminati, che cercarono di prendere il controllo sia del luogo di scoperta che dela spedizione Rumeno-americana.
L’esperto Caesar Brad, che ha dedicato anni di ricerca a strani fenomeni, direttore delle operazioni strategiche di massima importanza dello stato romeno, è l’eroe degli eventi incredibili che si sono verificati sulle montagne Bucegi, e stratega di due incontri memorabili con un alto rappresentante e membro degli Illuminati e del gruppo bildeberg.misterio-webnew4

Un membro del gruppo Bilderberg in Romania

Nel maggio 2003, una persona importante Caesar Brad (secondo alcune fonti, nome di fantasia) venne interpellato per un caso molto speciale. La richiesta di riunione avvenne attraverso la SRI, il servizio di intelligence rumeno, a seguito dell’intervento del governo stesso. L’uomo che era un estraneo, ha parlato romeno molto bene ed era molto familiare con la Romania. Lo SRI aveva appena saputo che era un membro molto importante della loggia massonica in Italia, con alto rango di nobiltà e una forte influenza finanziaria in Romania.

Anche la sua influenza politica era anche molto elevata, dal momento che era riuscito a penetrare il muro di sicurezza dello SRI e la sua protezione raggiungendo il Dipartimento Zero.

Caesar avvertiva una grande pressione e pesantezza intorno a questa situazione. Era circondato da una sensazione sgradevole, sentendosi oppresso… che nascondeva le sue vere intenzioni. Per questo incontro, Caesar fu preparato con cura: fu isolato in una stanza e sprofondò in uno stato di profonda meditazione, permettendogli di imparare di più su quella atmosfera che si sarebbe venuta a creare e su una persona in particolare.

Un elicottero portò questo uomo alto, arrogante e vestito con un abito nero. Portava con se un bastone con manico d’avorio intarsiato d’oro. La sua espressione era severa e dura e gli occhi verdi irradiavano una freddezza insolita, che produsse in quel momento uno strano effetto. Si presentò come il signor Massini. Si mostrò molto fiducioso e sembrava essere abituato a dare ordini. Si presentò come portavoce di una delle logge massoniche più veneranti e importanti in Europa, una delle organizzazioni massoniche più influenti del mondo: il Gruppo Bilderberg.

Massini andò dritto al punto, dicendo che le persone erano di due tipi: quelle che potevano essere manipolate e dirette (per lo più) e quelle che avevano una certa virtù e una forte personalità. Ha detto che il suo gruppo era parte del più importante di ogni ordine massonico, e che era molto interessato al risultato della riunione tra di loro. Caesar, nel mentre, accennò che conosceva alcuni aspetti della Massoneria.

Il signor Massini continuò affermando che il gruppo Bilderberg non era una loggia, ma molto di più. Ha detto che le “casette” erano semplici facciate e che il potere reale era sulla cima di una gerarchia di 33 livelli. Caesar invitò Massini ad unirsi al gruppo, facendogli capire che avrebbe portato grandi benefici. Massini manifestava grande potere intellettuale e una forza mentale insolita, soprattutto per la sua età. Purtroppo per lui, il suo potere era però stato concentrato in una grande arroganza, un enorme ego e un senso di superiorità verso gli altri.

Massini disse di aver chiesto l’incontro a causa del potere e delle relazioni di Caesar perchè il gruppo aveva apprezzato i suoi metodi di operare.misterio-webnew2

Il Pentagono utilizza i satelliti spia.

Un satellite geodetico destinato allo spionaggio di proprietà del Pentagono, basato sulla tecnologia bionica, ha scoperto nel 2002 un gap in una determinata area dei Monti Bucegi. Questo spazio vuoto all’interno della montagna, non poteva essere identificato dall’esterno: partiva direttamente nella montagna, ad una distanza media su un lato, e aveva una forma ben definita, con un tunnel di percorso ben segnalato.

La scansione che il satellite fece della montagna ha mostrato due grandi barriere di energia che separavano due strutture formate da energia artificiale: la prima era come un muro che bloccava l’accesso al tunnel; la seconda era enorme, come un deposito o un emisfero alla fine del tunnel, vicino al centro della montagna.

Massini si rese conto che c’era qualcosa di estremamente importante ed era molto ben protetto. Tutto il tunnel e la volta erano situati nello stesso piano parallelo al terreno e la struttura di separazione verticale era semisferica, seguiva la forma della roccia dalla cima della montagna, chiamata “Babele”. Infatti, fu possibile determinare l’inclinazione della struttura verticale a circa 40 metri tra la roccia e la roccia a Sfinge di Babele dei Monti Bucagi (Sfinxul din Bucegi).

Una struttura simile in Iraq.

Il team del Pentagono collegò che la barriera energetica emisferica aveva la stessa frequenza vibrazionale, precisamente uguale a un’altra struttura molto segreta sotterranea che in precedenza si era scoperta nei pressi di Baghdad, in Iraq.

Poco dopo questa scoperta terminò la guerra in Iraq e pochi mesi dopo gli americani si presero la facoltà di accedere al più grande segreto nella zona, di cui gli iracheni sapevano nulla.

Massini disse cosa aveva a che fare con il misterioso passato della Terra Cava e la storia dell’organizzazione di cui faceva parte. Quando l’indagine del Pentagono notò la somiglianza della struttura sotterranea nei pressi di Baghdad con quella di Bucegi, Massini e la loggia massonica di cui faceva parte, improvvisamente entrarono in una fase di ansia. Stavano per avere un esaurimento nervoso, sapendo che questa struttura, un complesso molto più grande di quello che era stato rinvenuto in l’Iraq, era disponibile sul territorio rumeno.

(Alexander David: sembra che la Romania abbia un ruolo importante da svolgere nei prossimi anni. In cima alle montagne Bucegi c’è anche una piramide di energia che, come peculiarità, la sua ombra si vede due volte l’anno stabilendo così una funzione protettiva della stessa. I rumeni consci della cosa cercano di mantenere nascosta ed intatta la conoscenza della verità, che sarà presto rivelata a tutto il mondo quando sarà il momento).

Massini, nel frattempo, fornì il piano esatto per raggiungere il tunnel, dopo esser stati interpellati gli esperti del Pentagono. L’ingresso era possibile a circa 60 o 70 metri di distanza dalla prima barriera di energia sul lato della montagna. Massini promise di effettuare un tipo di perforazione ultra sofisticata atta per la barriera di energia; unica tecnologia militare e americana mai vista prima. Era composta da una potente macchina di perforazione ad alta velocità con un forte getto di plasma e di un campo magnetico rotante. Massini però non rilasciò ulteriori informazioni chiedendo assoluta discrezione sull’argomento.misterio-webnew7

Le scoperte del 2003 tra i Monti Bucegi.

All’inizio la macchina che fece la perforazione mostrò una strana deviazione del campo magnetico, ma poi si corresse automaticamente sulla esatta traiettoria. L’ingresso sembrava una stazione della metropolitana, con pareti levigate, dandogli un tocco enigmatico ben visibile persino dal satellite.

Alla fine del tunnel c’era una grande porta di pietra che lasciava intendere potesse scivolare verso sinistra. Prima di accedere alla porta, però, si dovette attraversare una grande barriera di energia. Tre persone della prima squadra speciale di intervento vennero posizionati molto vicino alla barriera invisibile, e questa incauta mossa costò un arresto cardiaco ed un morto all’istante.

Qualsiasi oggetto (pietra, plastica, metallo o legno) posto per essere utilizzato, divenne immediatamente polvere fine. Due generali del Pentagono e del Ministero della Presidenza degli Stati Uniti assistettero alla scena senza batter ciglio, come se in casi come quelli, tutto fosse stato lecito.

Al centro della porta di roccia c’era un triangolo lucido e ben amalgamato col contesto intorno, Caesar, lo premette e la grande porta di pietra silenziosamente scivolò nel muro. Questo gesto più unico che raro, scollegò la barriera di energia e l’intorno manifestò una sensazione di stabilità più vivibile. Ora si poteva vedere la galleria in tutta la sua gloria. Anche se non c’era alcuna fonte di luce, la grande Galleria era illuminata. Dopo aver scollegato la barriera di energia, comunque, il grande scudo emisferico al lato opposto della macchina, improvvisamente si sollevò aumentando la scala di vibrazione facendo schizzare i valori delle machine alle stelle ed iniziando ad emettere radiazioni molto più elevate.

Osservando attentamente la parete dall’interno della Grande Galleria, si poteva affermare che il tutto sembrasse in parte sintetico, e in parte qualcosa di organico il tutto facente parte dello stesso compromesso. Era del colore dell’olio, ma i suoi riflessi erano verdi e anche blu. Il materiale della parete era un po’ ruvido al tatto, e non si poteva graffiare o scalfire in alcun modo, resistendo a qualsiasi tentativo di strapparne pezzi, di foratura e di taglio.

Fiamme e fuoco utilizzate come prova non intaccavano lo strato. Infatti, il fuoco non attecchiva su questo materiale. Gli americani riconobbero che il materiale era una miscela di materia organica e inorganica. A circa 85 metri, la galleria improvvisamente cominciò a volgere a destra in una posizione defilata. In lontananza una luce blu, che brillava come una stella era visibile. Questa luce blu era solo un riflesso dello scudo protettivo di energia.misterio-webnew3

Potenza di esposizione SPD dei monti Bucegi:

Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ricevette la notifica che lo scudo di energia dell’Iraq (Baghdad) era stato attivato una volta, e che vibrava ad una frequenza elevata. Di fronte dello scudo apparve un ologramma della Terra, con un progressivo disegno del continente europeo, poi continuò verso il sud-est, verso i monti Bucegi della Romania per mostrare infine, la posizione esatta della galleria. Era evidente che i due scudi di energia emisferiche erano collegati tra loro direttamente.

Purtroppo, il presidente degli Stati Uniti venne avvertito su quanto stava accadendo, e contattò la diplomazia romena attraverso l’intelligence. In soli 20 minuti, l’intera operazione venne esposta e compromessa. Il piano di Mr. Massini era andato a puttane.

In un primo momento, volevano prendere il controllo delle operazioni, ma i politici romeni che avevano diritto sulla circoscrizione e conoscenza della questione, erano spaventati e non sapevano come affrontare gli eventi. La tensione diplomatica continuò ad aumentare, e ancora di più quando Washington fece domanda di comunicazione urgente con i generali del Pentagono che erano sul luogo dell’operazione.

Riunione urgente del Consiglio Supremo della Difesa (CSAT)

La riunione di emergenza del Consiglio della Difesa Supremo (CSAT), ha generato un’ondata di sostegno per il Dipartimento Zero. La maggior parte dei presenti alla riunione erano rimasti scioccati dalla notizia che avevano appena ricevuto. Il CSAT decise di proseguire l’inchiesta e l’inventario di tutto ciò che si trovava nella Grande Galleria, ma sotto la supervisione del Dipartimento Zero. Da Bucarest, sono arrivati un sacco di ordini, alcuni molto forti e determinati, altri più sfuggenti, ma tutti trasmettevano grande tensione e contraddizioni di fondo.

I membri CSAT sono stati permanentemente riuniti, e contattarono quelli dei monti Bucegi. Dopo aver discusso la questione da tutte le angolazioni, decisero di pubblicare la scoperta. Lo Stato romeno fece una dichiarazione formale al mondo, ma alcuni dei CSAT furono categoricamente contrari alla cosa.

La dichiarazione ufficiale della Romania.

Quando il diplomatico americano venne informato che la Romania avrebbe dato la notizia delle scoperte ai media, il caos prese il sopravvento. La Casa Bianca si mise al telefono con il presidente e in poche ore, gli Stati Uniti bloccarono tutte le transazioni finanziarie con la Romania e l’accesso a tutte le istituzioni finanziarie. La Romania stava per dichiarare lo “stato di emergenza” nelle montagne Bucegi e la capitale.

Gli incontri tra i rappresentanti degli Stati Uniti, che andarono a Bucarest, e il Dipartimento di Emergenza Romena, presenziarono senza la presenza di un interprete. I colloqui furono stati molto violenti, tutti urlavano e gli americani più volte minacciarono vendetta contro la Romania.

Gli altri paesi del mondo non sapevano nulla di quanto stava accadendo, e gli americani erano ben consapevoli del fatto che alcuni paesi molto potenti sarebbero stari a favore della Romania a sostenere le scoperte e la pubblicazione IMMEDIATA. (Alexander: Non penso che fosse davvero così, ma gli Stati Uniti erano a conoscenza che la Romania era un piccolo, povero paese che stava andando a lasciarsi facilmente intimidire dal “potere” latino).

La dichiarazione ufficiale avrebbe mostrato al mondo la scoperta delle montagne Bucegi, con foto e tutte le informazioni necessarie. Si prevedeva di invitare eminenti scienziati e ricercatori. Ma la cosa più importante di tutte, avrebbe rivelato la vera origine del genere umano e la verità sulla storia, quasi del tutto falsa.

Gli americani reagirono molto male, perché questa affermazione avrebbe impiegato pochi secondi ad influenzare in modo internazionale il potere che esercitavano, gettando il popolo americano nel caos. Questa è stata la ragione più importante sostenuta, per non farsi prendere dal panico. Si erano, però, dimenticati di vedere che questo stato di angoscia e di possibili disordini sociali era semplicemente il risultato automatico di centinaia di anni di inganno deliberato e manipolazione dalla massoneria.

Anche il Papa decise di dire la sua, chiedendo moderazione prima che l’umanità facesse questo grande passo fondamentale.

Il Papa ha promesso di fornire alcuni documenti di grande importanza allo stato della Romania, dei file ex papali, che mostravano l’importanza della scoperta dei Monti Bucegi molti anni prima di questa scoperta. Dopo 24 ore di colloqui, la Romania e gli Stati Uniti raggiunsero un accordo e decisero di collaborare in condizioni precise. La Romania dovette rimandare la segnalazione dei fatti e proseguire gradualmente con l’introducendo al mondo della scoperta.

La sala di proiezione.

La Grande Galleria terminò bruscamente in una grande camera alta 30 metri e lunga 100 metri. La camera era più piccola dell’ingresso alla montagna ed era protetta dallo scudo di energia. Come si movettero verso lo scudo, una parte di esso scomparve all’interno di una porta, consentendo l’accesso alla camera. Lo scudo della stanza la proteggeva da qualsiasi influenza esterna. Una volta all’interno, questa sorta di protezione diventò compatta ed apparve come un colore dorato su una parete bianca.

Nella parte posteriore, questo scudo non raggiunse il suolo, come nella parte anteriore, perché c’era un muro di pietra. Il muro era alto tra i 10 e i 12 metri e divideva due enormi tunnel: una frontale e un’altro simmetricamente su entrambi i lati della corsia, illuminato dalla luce diffusa dalla tonalità verdastra. L’accesso a questi tunnel era vietato dal protocollo segreto firmato dalla Romania e dagli Stati Uniti.

Tabelle giganti.

Nella hall, vi si trovavano lungo entrambe le pareti, destra e sinistra, seguendo la curvatura interna, grandi tavoli in pietra. Nessuno dei tavoli aveva un’altezza inferiore a due metri. Sopra di loro erano stati scolpiti a rilievo, con precisione, diversi segni di una scrittura sconosciuta, i cui personaggi erano simili ad una antica scrittura cuneiforme.

Ancient cuneiform

La scrittura che incorpora i simboli più generali, come triangoli e cerchi, anche se non c’erano dipinti, visivamente evidenziavano con un raggio fluorescente una sorta di radiazione che dal colore sembrava diverso in ogni tabella.

C’erano cinque tavoli su ogni lato della camera. In cima a alcuni di loro c’erano oggetti che sembravano strumenti. Poiché da molti dei tavoli scendeva al suolo un buon numero di cavi di ​​un bianco traslucido, si andavano a raccogliere e fermare in una scatola rettangolare di color argento lucido. Le scatole erano state collocate direttamente sul pavimento. I cavi erano estremamente flessibili e leggeri, e illuminati dall’interno, come se passasse una sorta di luminescenza che li attraversava lungo la loro linearità manifestando una luce.

Quando si avvicinava qualsiasi delle tabelle di verifica, si attivava una proiezione olografica che mostrava aspetti di un particolare campo scientifico. Immagini tridimensionali perfette erano e molto grandi, dell’altezza di quasi due metri.

Le proiezioni si attivavano in maniera automatica, ma erano interattive, in quanto dipendeva da chi interagiva con le tabelle, toccandone la superficie.misterio-webnew5-1

Ologramma “Earth 3D”

La scoperta delle montagne Bucegi: combinazioni genetiche.

Dalla cima di una piattaforma elettrica, in particolare, si potevano vedere le cime delle tabelle di classificazione. Esse furono coperte da una pellicola composta da un materiale vetroso, che venne diviso in una serie di grandi quadranti collegati tra loro da linee rette, formando una sorta di griglia. Su un tavolo, invece veniva proiettato, l’immagine di piante e animali, di specie completamente sconosciute. Toccando uno dei quadrati, l’ologramma mostrava ancora la struttura del corpo umano con immagini olografiche di diverse zone del corpo in rotazione.

Altre proiezioni di quadranti mostravano altri esseri in svariati corpi celesti. Se un collegamento veniva somministrato contemporaneamente a due aree diverse, si presentava un’analisi scientifica di DNA di due o più persone e la possibilità di compatibilità tra di loro. Nelle linee laterali, invece, erano indicate spiegazioni verticali (stessa strana scrittura) e, infine, con altre prove apparve una forma mutante risultante della combinazione dei due codici genetici tra loro più probabili per combinazione.

Tutti gli esseri che hanno costruito questo edificio dovevano essere molto alti, altrimenti non si poteva spiegare la grande dimensione di tutti gli oggetti nella sala di proiezione.

Una conferma dell’esistenza di giganti in Romania si trova in un articolo intitolato “Il Giornale” il team del giornale è stato accompagnato dal ricercatore Vasile Rudan, secondo la quale le “storie” degli abitanti di Bozioru sui giganti che hanno vissuto in queste terre, hanno prove autentiche: “ lo dimostrerebbe un cimitero con scheletri di giganti”.

E’ stato scoperto per caso 20 anni fa, quando in una città chiamata Scaieni vennero piantati alberi di mele. Quando si scavò su una collina, la gente del posto scoprì enormi scheletri, misuravano circa 2,40 metri e alcuni anche di più. Dragoi Ilie, una delle persone che lavorò nel meleto ci condusse al luogo. Il ripido pendio dove sono stati piantati gli alberi venne inondato di fango.

Al suo arrivo, il signor Ilie ha mostrato loro il giardino, “tutta l’intera area era piena di tombe di giganti”, ha detto, “siamo stati a scavare buche per le piante, quando abbiamo trovato una testa umana delle dimensioni di una zucca. Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile. Siamo rimasti stupiti. Abbiamo continuato a scavare e abbiamo trovato le ossa di un grande piede delle dimensioni di un tronco di vigneto. I morti doveva essere molto grandi.

La biblioteca dell’universo.

Su ogni lato della camera c’erano cinque tavoli enormi e ognuno aveva schermi su diversi argomenti; fisica, cosmologia, astronomia, architettura, tecnologia. Il tutto costruito da diverse razze di esseri intelligenti che a quanto pare non avevano a che fare con esseri umani, e la nostra religione. Sembrava essere una vasta libreria dell’universo. Nel centro della stanza c’era un ‘podio’ installato su un dispositivo, sembrava essere un amplificatore di potenza.

Il pannello di controllo della Romania.

Poi c’era un pannello con una serie di simboli geometrici di diversi colori. Il pannello aveva due leve che potevano essere attivate ​​per dare un uno specifico comando. Al centro c’era un pulsante rosso che spiccava sopra gli altri. La funzione del pulsante venne visualizzata con una spiegazione olografica di un’immagine della Terra da una altezza di 25 km, con i Carpazi.

Grandi quantità di acqua scorreva di pianure in pianure fino a quando tutte erano completamente allagate. ‘En donde’ dal territorio dell’attuale Romania e parte di Ungheria e Ucraina, fiumi giganti apparivano da ogni direzione attraverso le montagne e la Transilvania Plateau.

Da lì, il quadro si focalizzò ancora più sulla Romania, praticamente tutto il territorio venne invaso e formò un mare. Solo cinque punte sporgenti di montagne e piccoli isolotti erano visibili. Attivando altre leve del pannello, le acque si ritirarono da tutto il territorio, e si diressero verso lo stesso punto di montagne del Massiccio Retezat Godeanu. Eravamo in una situazione reale!

Un’ anfora misteriosa.

Dietro il pannello vi era uno spazio di tre metri per tre metri, dove era stato posta un’anfora, il cui contenuto era probabilmente la scoperta più importante di tutte. Il sig. Massini era quello che voleva per sé e per l’elite massonica.

L’anfora era piena di una polvere bianca. I ricercatori scoprirono che la sostanza era una struttura cristallina sconosciuta con dell’oro monoatomico, molto difficile da ottenere in particolare nella formulazione di elevata purezza.

Massini apprese dell’esistenza dell’anfora ancora prima di entrare nella stanza. La polvere d’oro nella sua forma pura stimolava ampiamente certe vibrazioni e si scambiava di energia a livello cellulare e neuronale.

Ciò si traduceva in un processo accelerato di ringiovanimento. In teoria un uomo poteva vivere nello stesso corpo fisico per migliaia di anni, a condizione che si prendeva di tanto in tanto una quantità di mono polvere d’oro atomica. Questo spiega molti aspetti misteriosi della incredibile longevità di alcuni personaggi importanti e mostrava le intenzioni nascoste dell’élite massonica globale.

La vera storia del pianeta:

scrittura sumerica.

Nel centro di un’altra stanza c’era una grande cupola che proiettava un ologramma, con i principali aspetti del passato più remoto dell’origine del genere umano. Pertanto, la teoria dell’evoluzione di Darwin poteva essere tranquillamente messa in discussione. La vera origine del genere umano era stata incarnata in una forma compressa ed olografica.

Dopo queste lezioni sulla verità, si poteva dire che il 90% della storia ufficiale era falsa, e venuta manipolata. Eventi storiche che riteniamo veri, erano per lo più bugie, mentre i miti e le leggende di diverse culture sembravano molto più vicini alla verità. Questa strana inversione della realtà creò molti conflitti e problemi tra le persone in passato. La maggior parte delle teorie archeologiche vennero praticamente messe in discussione.

Alcune “fantasie” di accademici e l’estinzione dei dinosauri 65 milioni di anni fa, e il fatto di considerare l’antico continente di Lemuria e di Atlantide come parte di un mito, vennero annullate, con la proiezione olografica in modo chiaro dove veniva spiegato per filo e per segno il verificarsi delle cose veramente. Dopo molti ologrammi che raffiguravano decenni e decenni di umanità venne mostrata l’immagine di un evento specifico, proiettato sullo sfondo della mappa celeste, segnava la posizione delle principali stelle e costellazioni in quel momento, permettendo di notare accuratamente gli eventi futuri come oggi li conosciamo.

Anche se il periodo di tempo coperto dalle proiezioni fu molto lungo (centinaia di migliaia di anni), e il ciclo precedente della terra era di 25.920 anni, notammo che il numero di “anno platonico” (i cicli di 25.920 anni) sarebbe potuto esser calcolato attraverso la datazione singolare degli eventi.

Rivelazioni sorprendenti.

L’autore afferma che ha visto tutto ciò che è effettivamente accaduto durante l’alluvione e dove la civiltà umana è iniziata, ma non ha avuto il permesso di rivelare la verità, perché questa sarebbe stata troppo scioccante per la mente, le idee e la conoscenza dell’uomo contemporaneo.

Attraverso una serie di immagini inquietanti della vita di Gesù può anche essere spiegato come egli fu crocifisso sulla croce. Le proiezioni mostrarono tutti coloro che hanno assistito alla crocifissione di Gesù sul Golgota, ma questo avvenne in altri periodi storici diversi da quelli che conosciamo a testimonianza. Questi esseri non erano diversi in aspetto esteriore dagli ebrei del tempo, erano vestiti allo stesso modo, ma le loro caratteristiche facciali erano molto diverse e quindi nascondevano i loro volti con i vestiti che indossavano al meglio che potevano.

L’ologramma mostra anche le sequenze di vita spirituale e le missioni di carattere eccezionale del lontano passato dell’umanità, di cui non sappiamo nulla ancora oggi. A quel tempo la distribuzione sociale della popolazione era completamente diversa da quella attuale, costringendo gli archeologi e antropologi a rivedere le loro teorie fin dall’inizio.

I tre tunnel misteriosi.

Tunnel di migliaia di chilometri in tre diverse aree del pianeta.

Il tunnel di sinistra conduceva in Egitto, a un insieme di edifici segreti ancora da scoprire, sepolti sotto la sabbia del deserto. Il tunnel di destra volgeva ad una struttura simile, ma più piccola nel “tibetano”. Questo tunnel aveva tre rami secondari, uno che portava a una superficie di Buzau (città rumena) nei pressi dei Carpazi, un altro portava alla struttura sotterranea dell’Iraq, nei pressi di Baghdad (che abbiamo menzionato sopra), diretto fino alla base dell’altopiano del Gobi in Mongolia.misterio-webnew66

Un mondo segreto.

Il terzo tunnel situato nel centro degli altri due, contiene un mondo segreto su cui gli Stati Uniti volevano garanzia completa. Dato gli enormi rapporti politici e venerabili di Massini con i massoni nella struttura politica della Romania e l’influenza degli Stati Uniti, le massime cariche dei servizi segreti romeni avevamo il sospetto che a poco a poco tentavano di prendere il controllo di fattori esterni legati ai loro interessi a livello statale.

Tuttavia, c’erano persone molto importanti nel livello politico e amministrativo che vennero a conoscenza dei piani diabolici dei ricercatori in loco e con veemenza si opposero, specialmente nel caso delle scoperte sulle montagne Bucegi.

Il tunnel centrale, che era diretto verso il centro del pianeta, poteva fornire informazioni sull’origine della struttura interna della montagna e sul costruttore.

Intensi preparativi per le spedizioni che dovevano andare ad esplorare le tre gallerie vennero avviate:

La prima spedizione sarebbe andata in Egitto, la secondo verso il Tibet, e la terza al centro della Terra. (Estratto dal libro “Futuro con teschio e ossa” di” Radu Cinamar “)

Nel 2009 una popolare televisione locale ha introdotto un reportage sugli eventi di cui sopra. Dopo la trasmissione, la televisione ricevette una telefonata anonima minacciosa e venne chiusa e messa sotto sigillo. Ancora oggi la televisione non trasmette, come se fosse sparita!!

Sicuramente cari lettore siamo circondati da misteri ed enigmi, è in più diremmo che siamo solo all’inizio delle scoperte, e ciò che sappiamo fino ad oggi è solo l’inizio di un disegno più grande.

 

Armando Rossi

Precedente Crop Circles: "Alcuni fatti scientifici sui cerchi nel grano che nessuno conosce davvero!" Successivo La Grande Piramide di Giza; una centrale elettrica!